Arci Ravenna condanna i recenti episodi di vandalismo fascista e nazista

Solidarietà a Ivano Artioli, presidente provinciale dell'Anpi

Arci Ravenna condanna i recenti episodi di vandalismo fascista e nazista

 

RAVENNA (21/2/2020): In merito ai recenti fatti di vandalismo fascista e nazista che hanno coinvolto i monumenti della resistenza del territorio ravennate, l'Arci Provinciale di Ravenna esprime la sua più dura e ferma condanna ed esprime la sua solidarietà a Ivano Artioli, presidente provinciale dell'Anpi.

 

È di qualche giorno fa il vandalismo al Sacrario della Brigata Cremona a Camerlona (Ravenna) e di oggi le doppie "s" stilizzate e le svastiche fatte con le bombolette spray al "Ponte degli Allocchi" di Ravenna oltre alla scritta “Ciao Artiol”, chiaro riferimento intimidatorio a Ivano Artioli, presidente provinciale dell’Anpi di Ravenna.

 

«I soliti vigliacchi, nascosti nel buio della notte – dice Ombretta Cortesi, presidente di Arci provinciale – hanno profanato le vostre sacre dimore. Perdonateci se non siamo riusciti a proteggere le vostre care immagini. Combattere contro chi non ha il coraggio di mostrare il volto, per nulla cambiato da quando obbligava all’olio di ricino e alle bastonate, non è facile. Sappiate però che la nostra ira e la nostra mobilitazione antifascista sono massime. Ci guida il vostro stesso amore per la libertà, la giustizia, la pace».

 

L'Arci di Ravenna esprime la sua più ferma e dura condanna per questi gesti ed esprime la sua solidarietà a Ivano Artioli.

 

"Sono azioni atroci e gravissime, che infangano la memoria di tutti i liberi cittadini. Siamo preoccupati per queste terribili azioni ma siamo certi che il nostro territorio saprà reagire con gli anticorpi che ha sempre dimostrato di avere".