Ecco il programma di novembre del circolo Prometeo

In arrivo incontri sulla psicoterapia, poesia, educazione, giochi

Un lettino per due - Venerdì 8 e 15

Due serate per due incontri, teoria e pratica, psicologia e psicoterapia. Due relatori che potranno svelarci le peculiarità del loro approccio. Come mai esistono più scuole psicologiche? Cosa cambia? Cercheremo di dissipare i dubbi su cosa significhi andare dallo psicologo, quando rivolgervisi, cosa comporta. Ci si rivolge allo psicologo solo in caso di malattia? Non mancheranno né discussioni di ampio respiro, né discussioni pratiche.

Alessandro Quattrone al Prometeo - Giovedì 14

Riparte la rassegna Poetry con il poeta Alessandro Quattrone, protagonista il prossimo 14 novembre, al Prometeo di Faenza, del 55esimo appuntamento con la sua più recente pubblicazione “La gentilezza dell'acero” (Passigli, 2018).

Fiori d'asfalto - Domenica 17

C'era una volta l'infanzia a Scampia

“Quando ero piccolo sognavo di avere una pistola, oggi che sono grande sogno di essere un bambino”

Crescere in una periferia non è semplice. Spesso mancano quelli che si considerano diritti fondamentali, lo Stato è assente e le famiglie si trovano nell’incapacità di dare risposte. È un contesto fragile. E allora può capitare che certi bambini ancor prima di essere vittime dei loro sbagli, del posto dove sono nati, diventino le vittime degli altri, di un “sistema” che sfrutta la mancanza di cultura e di opportunità. Attraverso un’infanzia di emergenza continua, ad alcuni bambini viene appiccicata un’etichetta, che mano a mano può trasformarsi in una diagnosi che li seguirà per tutta la vita. Di questo, e delle strategie per offrire una prospettiva diversa, parleremo con Davide Cerullo, narratore ed educatore.

Faenza Boardgames Night

Ogni giovedì prometeico avrà la solita formula: venite, vi sedete, vi divertite! E i giochi li spieghiamo noi!

Oppure potete autonomamente prenderne uno e giocarlo; e se non vi va di giocare potete anche solo sorseggiare una bibita e chiacchierare con i vostri amici o con degli sconosciuti come si conviene normalmente negli spazi del circolo.