APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

Lettera Aperta contro la violenza sulle donne
Ravenna, 30 luglio 2010Al Comune di Ravenna – Assessorato delle Pari Opportunità
Al Sindaco
Alle associazioni impegnate nella difesa dei diritti umani sul territorio
Ai giornali locali
Giovedì 29 luglio 2010, su Ravenna e dintorni online, è apparso un articolo sulle reazioni delle associazioni femministe contro l’iniziativa, promossa da Marinara Shopping Center per il 14 agosto, di una «”sfilata bagnata" nel corso della quale si invita il pubblico a "colpire e mettere a nudo" le modelle».
L’Arci – Comitato provinciale di Ravenna ringrazia l’importantissimo operato di queste associazioni che sicuramente, ancora oggi, colgono per prime la gravità di pratiche che ledono la dignità delle donne.
Allo stesso tempo, però, vuole far presente nella maniera più ampia possibile che questa indignazione non appartiene solo all’associazionismo femminista, bensì attraversa larghi strati della cittadinanza scarsamente illuminati dai media.
Pertanto l’Arci – Comitato provinciale di Ravenna prende posizione contro la suddetta «Sfilata bagnata», in quanto iniziativa volta ad alimentare quel tipo di rappresentazione pubblica delle donne che le riduce a mero oggetto sessuale, al fine di soddisfare gli appetiti di una cultura retrograda e macista.
Quel tipo di cultura che relega la donna a pochi ruoli stereotipati in modo da screditarne la presenza pubblica e che crea terreno fertile per l’esercizio della violenza contro di essa
Infatti il titolo stesso dell’iniziativa «Sfilata bagnata. Colpisci e metti a nudo la modella» richiama esplicitamente l’uso pubblico del corpo delle donne in termini solo di oggetto erotico e spaccia come divertimento la portata violenta di un messaggio che è, inequivocabilmente, contro le donne.
Sollecitiamo pertanto anche un intervento del Comune, coerentemente con la recente modifica dell' art. 2 dello Statuto Comunale, in base al quale ha assunto l’impegno di neutralizzare e prevenire azioni che non rispettano la dignità delle donne.
Arci - Comitato provinciale di Ravenna
Alcuni articoli qui
qui
e qui la notizia dell'annullamento dell'iniziativa

Da dove veniamo?
Concorso a fumetti per combattere il razzismoCosa succede in Italia? Più che mai in questo momento le cronache quotidiane ci mettono di fronte a fatti sconvolgenti di intolleranza verso chi non è italiano. Nel 2010, quando ormai dovrebbe essere superata quella diffidenza che proviamo verso lo straniero, assistiamo ad episodi di violenza ed intolleranza che dovrebbero suscitare l'indignazione di tutti, ma che al contrario, sono supportati da alcune leggi sbagliate e dal consolidamento di luoghi comuni e pregiudizi.
Il tutto è aggravato nel momento in cui si registrano episodi di razzismo in piccole comunità che al contrario, dovrebbero essere quelle in cui l'integrazione avviene con più facilità.
Non vogliamo che sia così!
Per questo motivo sentiamo l'urgenza di comunicare ai più piccoli e ai ragazzi, che un'integrazione serena è possibile, che se un ragazzo cinese, africano, americano, tedesco, rumeno, turco nasce e cresce in Italia, è italiano come noi.
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Liberiamo l'acqua!
Un milione di firme raccolte. Manca ancora un mese alla consegna delle firme in Cassazione, e questo numero impressionante potrebbe diventare ancora più grande. L'obiettivo è oggi quello di portare almeno 25 milioni di italiani alle urne nella primavera 2011. Con questo entusiasmo, con questa partecipazione, con questa voglia di bene comune ce la possiamo fare, tutti insieme.Iniziative e banchetti in Emilia Romagna

XV Congresso Nazionale ARCI
Si chiudono i lavori del XV congresso nazionale dell'Arci. Un congresso partecipato (528 delegati presenti su 568), con autorevoli interlocutori esterni (tutti i partiti del centrosinistra, le istituzioni locali, la Cgil, tutte le principali associazioni italiane.Continua
