LUGOCONTEMPORANEA XXII Edizione
Centro storico di LUGO DI ROMAGNA
26, 29 giugno e 1, 2 luglio

SUMUD
La XXII edizione di Lugocontemporanea, rassegna da sempre attenta alle istanze del presente inscritte nel suo stesso nome, è dedicata al concetto di Sumud (صُمُود), termine arabo di complessa traduzione e forte densità semantica. Derivato dal verbo samada (“resistere” ma anche “prendere”), il Sumud racchiude una tensione tra passività e azione, configurandosi come una pratica di resistenza attiva, non violenta e non armata, fondata sulla permanenza e sull’abitare. In questo senso, il Sumud è stato assunto come paradigma collettivo da ampie parti della popolazione palestinese, per indicare la determinazione a rimanere sulla propria terra, opponendosi alla sottomissione attraverso la continuità della vita quotidiana.
Traducibile come “fermezza” o “perseveranza”, il Sumud supera la nozione di resilienza, poiché implica un agire consapevole e vitale: è insieme valore culturale, simbolo identitario e strategia politica, declinata di generazione in generazione nei territori della Cisgiordania, di Gerusalemme e di Gaza. Come sottolinea la psichiatra e scrittrice Samah Jabr, esso rappresenta “la base di una vita di resistenza, ancorata alla terra come un ulivo dalle radici profonde”, capace di preservare identità, memoria e cultura dall’annientamento. Il Sumud si manifesta nelle pratiche ordinarie dell’esistenza e assume oggi una rilevanza universale, come postura etica e politica necessaria in contesti segnati da conflitti, assedi e marginalizzazione.
In coerenza con la propria vocazione multidisciplinare, Lugocontemporanea rafforza il proprio ruolo nel panorama nazionale della ricerca artistica contemporanea, proponendo agli artisti invitati un tema attuale, polisemico e generativo, intorno al quale sviluppare riflessioni, opere e processi di costruzione di comunità.
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